Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Di Always (del 31/03/2006 @ 18:12:33, in News, linkato 6765 volte)
Svelate finalmente le forme del nuovo Piaggio X2, lo scooter a tre ruote immortalato più volte in questi mesi fermo o in movimento ma finora mai in versione definitiva.
Purtroppo l'immagine è un po' lontana, ma accontentatevi dello scoop: l'X2 dovrebbe essere così! Rispetto a quello che girava mesi fa sulle colline di Pontedera è cambiato sensibilmente nel look, perdendo definitivamente le soomiglianze all'anteriore, ma soprattutto nel posteriore con Piaggio X8.
Il family feeling è da gruppo Piaggio, strizzando l'iocchio ad Aprilia e Gilera. La vista laterale assomiglia un po' al vecchio Atlantic, oltre che nella tinta azzurra. Di Aprilia riprende anche, e non si poteva andare troppo distanti a causa degli ingombri, il prototipo Los-Angeles , un tre ruote (2 anteriori) uscito nel 2001, ma che aveva il frontale decisamente simile al vecchio Atlantic.
Di Gilera riprende il colore rosso e un po' il gruppo ottico anteriore, dove il doppio faro tondo visto nelle prime immagini al Motorshow è stato coperto con un vetro che ricorda nella forma il DNA, anche se il risultato è una novità assoluta.
A guardarlo così, anche se la foto è fatta un po' da lontano dà l'idea di essere più basso del previsto. Nel filmato uscito qualche tempo fa e pubblicato anche su questo blog sembra che il pilota sia più in alto. In più non sembra neanche così ingombrante nella vista frontale se rapportato con l'ampiezza del manubrio, che è simile a quella di uno scooter tradizionale.
Certo, senza carena finora non potevamo avere idea delle dimensioni definitive, ma ora non sono così esagerate, confrontate anche con la parte di Vespa che si vede nell'angolo destro. Sembra a questo punto che il progetto X2 vada avanti spedito, a quando la sua produzione?
Intanto sul sito di kataweb aumentano i commenti, e tra l'altro chiunque può prenotare una prova del veicolo.
A voi i commenti
Di Always (del 30/03/2006 @ 22:16:36, in News, linkato 6068 volte)
Un Phantom per la tribù dei giovani scooteristi, che sempre si vogliono far riconoscere e che appartengono a un gruppo ben definito, da oggi si arricchito da una versione con tatuaggi tribali dedicata a questo nuovo trend metropolitano.
Dopo Tim tribù, che raduna gruppi di ragazzi intorno a un cellulare, Malaguti per prima si avvicina ai nuovi trand metropolitani costituendo un gruppo che ama i disegni tribali, i tatuaggi che arrivano dall’altra parte del mondo. Per chi non lo sapesse, tatuaggio deriva dal polinesiano tatau, significa "battere" o "marchiare". I Tribali sono il trend del momento, ed era ora che dopo averli raffigurati a lungo su parti del corpo spesso anscoste alla vista, brillassero sulle carene di uno scooter.
Dopo anni di versioni replica, tra cui spiicca Phantom Capirex con i colori Ducati, la casa di San Lazzaro ha deciso di vestire il suo mezzo più prestigioso (dopo il Fifty?) con disegni neri che ben rislatano sulla carena bianca di Phantom Tribal, ribattezzato Phantom Tattoo.
I "Phantomisti" sono un gruppo compatto, che da anni si riconosce in questo mezzo che non cambia mai radicalmente nel look ma si evolve con la tecnologia, montando sospensioni sempre più precise, motore ecologico, ma mantenendo sempre prestazioni eccellenti. Questa versione cementa ancora di più l’attaccamento a questo scooter, sempre riconoscibile da anni, e sempre apprezzato e difeso come un beniamino o la propria squadra di calcio, protagonista di confronti e litigate estenuanti con i suoi concorrenti di sempre: Aprilia SR, Gilera Runner in testa.
Il motore rimane sempre il monocilindrico a 2 tempi catalizzato, EURO 2, con freno a disco anteriore da 200 mm con trasmissione idraulica, e disco posteriore da 190 mm, sempre con trasmissione idraulica. Per chi ha paura che gli rubino i tatuaggi, Phantom Tribal è disponibile anche con antifurto elettronico MOTO ALARM, oltre a parabrezza, portapacchi, baulone, telo coprimoto, specchio destro e cavalletto laterale.
A che prezzo? Phantom Tribal 50cc di Malaguti è disponibile in Italia a partire a € 1.995 fc nella versione air cooled e a € 2.290 fc nella versione liquid cooled.
Ho testato per alcuni giorni TomTom RIDER, il nuovo sistema di navigazione ideato per moto e scooter.
Un oggetto che potrebbe sembrare un gadget, ma che diventa dopo qualche giorno d’uso un accessorio indispensabile a cui non si riesce a fare a meno. In quasi un mese l'ho utilizzato come farebbe l’utente finale, per vedere se, adattandosi alle mie caratteristiche può definirsi un apparecchio "a prova di stupido", e si è dimostrato davvero semplice e intuitivo, si può utilizzare anche senza leggere il manuale di istruzioni.
TomTom RIDER viene fornito in una scatola cubica, una magic box full optionals che contiene un'infinità di accessori, e dove non manca davvero nulla. Hanno pensato a tutto, oltre ai diversi manuali di spiegazioni, ai cavi per la connessione al PC, al CD di installazione per l'interfaccia con il computer si scoprono molte chicche che dimostrano lo studio effettuato: caricabatteria con spina italiana e inglese, un cavo per alimentare TomTom direttamente dalla batteria della moto, tre diversi supporti per agganciare l'apparecchio al manubrio, allo specchietto o su altri punti fissi di moto e scooter, due differenti auricolari, una prettamente da casco, piatta, e un'altra da utilizzare anche a piedi o in bicicletta. Il sistema di connessione Bluetooth è compreso nella confezione, oltre a custodia in neoprene antipioggia, un panno per la pulizia dello schermo, bulloneria e brugole che fanno invidia a un mobile Ikea.
Non manca ovviamente la cartografia italiana completa in una scheda SD da 256 MB, che si può eventualmente sostituire con una propria più capiente che contenga anche le mappe di altri stati o città europee. Per aggiungere mappe è semplice, basta iscriversi ai servizi Plus che si trovano sul sito tomtom.com, e si possono acquistare le cartografie di città e paesi, anche dell'Europa dell'est, che negli ultimi anni sono state dimenticate dai navigatori GPS.
Accensione: Il primo approccio con TomTom Rider, non è traumatico, anzi, è tutto molto semplice. Una volta caricato l'apparecchio e il dispositivo Bluetooth (stesso caricatore), basta inserire la scheda SD nello slot, accendere il bottone laterale (un po' scomodo ma ci si fa l'abitudine) e le prime schermate guidano alle impostazioni principali. Si può regolare luminosità, sfondi delle cartine, scegliere la voce della guida vocale (femminile è meglio!) e cominciare a chiedere le prime strade.
Intanto TomTom Rider si collega automaticamente alla rete di satelliti, ma bisogna essere in esterno. A Milano ho notato un ritardo nella connessione in alcuni casi anche di qualche minuto, rispetto a una connessione in campagna, dove il segnale arriva in pochi secondi. In ogni caso la connessione è molto veloce.
Installazione base: ho installato TomTom Rider su un Kymco XCiting 250 che ho attualmente in prova, e ho dovuto praticare 4 piccoli fori sulla mascherina posta al centro del manubrio. Questa è l'unica soluzone sul Kymco, che non ha un manubrio nè specchietti tradizionali. L'alternativa sarebbe stata incollare la base di TomTom sulla mascherina, ma proprio in quel punto è posizionato il marchio Kymco in rilievo e non aderirebbe bene. Avvitata la base (2 minuti) ho sistemato il supporto per TomTom con altre viti a brugola minuscole in dotazione. Posizionato centrale TomTom Rider non dà fastidio alla strumentazione, a meno che non si guidi molto arretrati, ma in ogni caso si copre al massimo l'indicatore di velocità e il contachilometri, tutti dati che anche TomTom fornisce sul suo display molto più luminoso.
In viaggio: per testare TomTom Rider sono andato da Milano a Brunate, sul lago di Como, affrontando autostrada, città e percorso extraurbano. La ricerca della strada è semplice, basta digitare sulla tastiera che appare sul display il nome della città, l’indirizzo o il punto di interesse, e TomTom elabora in pochi secondi il percorso selezionando la rotta tra oltre 70.000 strade. L'unica scomodità è che la tastiera è organizzata in maniera alfabetica, e non intuitiva come quella di un pc Ho scelto di percorrere strade a pedaggio, ma nel caso TomTom avrebbe trovato l'alternativa. Da casa mia sono esattamente 54,4 km da percorrere in 1h 01 min.
Trovato l'indirizzo in 3 secondi TomTom elabora il percorso, Collego l'auricolare e parto. in città ovviamente ci si sente più sgamati di TomTom e allora la strada per uscire da Milano non la ascolterei neanche, ma essendo una prova mi faccio guidare. Le strade seguite sono di solito di medio traffico, cercando il compromesso migliore tra scorrevolezza del traffico e minor numero di deviazioni possibili. In definitiva TomTom cerca di ragionare in linea retta dove conviene, limitando l'intervento sul guidatore che alle volte si dimentica pure di essere guidato, fino alla fatidica frase: " Tra 200 metri, girare a sinistra"
Utilizzando un casco un po’ rumoroso non si sente distintamente la voce alle alte velocità, ma in città o nelle statali il suono arriva perfetto. Rispetto a walkman e altri apparecchi il volume è più basso, non guasterebbe qualche watt in più.
In città è fondamentale, e ci si lascia trasportare dalle indicazioni tanto da non leggere neanche i cartelli, dato che distanza dalla meta, velocità e svincoli sono tutti sul display. Le strade scelte alle volte contraddicono anche la segnaletica fissa, ma a chi conosce una città capita spesso di ignorare cartelli per scegliere un proprio percorso. Precisissimo il tempo di percorrenza, e i minuti mancanti al traguardo, che tengono conto anche di semafori e rallentamenti, visto che l’ora di arrivo stimata è spesso spaccata al minuto.
Arrivo a destinazione senza la minima sbavatura, anche nelle rotonde TomTom Rider si è dimostrato preciso, segnalando il numero dell’uscita con il giusto anticipo. Nelle città, se ci si fa guidare solo dalla voce può capitare di avere l’avviso all’ultimo, perchè tra preavviso e svolta capita di trovare altre strade che inducono in errore.
Infine un cenno alla durata della batteria, buona se si pianifica un viaggio di mezza giornata ma insufficiente se il giro dura più di 4 ore consecutive. In quel caso occorre collegarsi, con i cavi in dotazione, alla batteria della moto.
Prova decisamente superata in queste prime uscite con TomTom Rider, ma ho sfruttato solo una piccola percentuale delle sue caratteristiche. Appena avrò a disposizione un telefonino Bluetooth proverò la connessione al TomTom, sfruttando la possibilità di effettuare e ricevere chiamate in cuffia, ma anche di leggere o scrivere SMS sul display di TomTom.
E mancano ancora da testare i servizi Plus come il meteo, l’aggiornamento del traffico in tempo reale e la mappa aggiornata degli autovelox. Io ormai mi sono “ammalato” di TomTom RIDER, e lo porto con me anche quando non sono in scooter.
Informazioni sul TomTom RIDER le trovate sul sito internet www.tomtom.com , mentre il prezzo al pubblico della scatola magica conenente TomTom Rider, supporti, cartografia italiana, cuffie spine, cavi, ecc è di 599 euro IVA inclusa.
Di Always (del 19/03/2006 @ 19:43:31, in News, linkato 3528 volte)
Pochi giorni fa ho provato in strada una versione pre-serie del Vectrix, il maxiscooter elettrico che molti indicano come rivoluzionario per la mobilità dei prossimi anni.
Si presenta come uno scooterone, e ha un motore elettrico che sprigiona 11 kw a 3.000 giri per essere guidato da chi possiede patente B, ma sarà disponibile a fine anno anche una versione più potente e non bloccata, per accedere alle autostrade.
Il test è stato possibile grazie ai numerosi appuntamenti per le prove clienti organizzate da Vectrix, che si possono prenotare direttamente online dal loro sito internet.
La prova è durata 30 minuti, per permettere anche agli altri di girare senza rimanere senza energia, ma i pochi chilometri sono serviti a saggiare le qualità del prototipo (di colore verde) che sta girando nelle città da oltre 2 anni, in attesa che venga completato lo sviluppo del mezzo definitivo (di colore rosso) che avrà telaio in alluminio, forcelle Marzocchi, freni Brembo, pneumatici Pirelli, un vano soittosella per ospitare un casco integrale e batterie lungo il tubo centrale dello scooter, raggiungendo il peso a secco di 210 kg.
Le sue prestazioni sono davvero sbalorditive, soprattutto per ciò che riguarda l'accelerazione, dichiarata in 6,8 sec. da 0 a 80 km/h, ma sul livello dei migliori 400 cc testata al semaforo personalmente. Vectrix si guida come uno scooter, ma con una diversità sostanziale: acceleratore e freno sono in una sola manopola. Girandola nella maniera tradizionale si accelera, mentre girandola al contrario si frena permettendo la ricarica automatica della batteria. Anche agendo bruscamente la frenata non blocca le ruote, ma funziona da freno-motore efficace come sulle moto a marce. Per avere più potenza basta ricorrere alle leve tradizionali, che agiscono su dischi Brembo di grandi dimensioni.
Vectrix non emette gas di scarico, e quasi neanche rumore, fatta eccezione per la dinamo che produce un fischio tipico dei mezzi elettrici. L'autonomia è buona, sicuramente eccellente rispetto ai mezzi a 50 cc che hanno prestazioni limitate, ma se si decide di tirare il Vectrix fino alla velocità massima, indicata in 100 km/h, anche qui l'autonomia cala sensibilmente. Il mezzo è infatti progettato per consentire una percorrenza di circa 110 km con una carica, ma alla velocità media di 40 km/h.
La ricarica è però molto veloce, in sole 2 ore si ottiene l'80% del totale, utilizzando la comoda presa da 220 Volt alloggiata nel sottosella.
Vectrix è comodo e pratico, ma potrà davvero risolvere molti problemi di inquinamento in molte città nel mondo?. Lo sccoter definitivo sarà presentato probabilmente al prossimo Salone del Motociclo di Milano, ma i test e lo sviluppo continuano ancora su vasta scala nelle principali città italiane e all'estero a Londra, una delle sedi della società, che divide progetto, sviluppo, marketing e settore finanziario tra Newport, Roma, e appunto, Londra.
|
|
Always Blog - Scooter Blog

Ci sono 6 persone collegate
|
<
|
settembre 2010
|
>
|
L |
M |
M |
G |
V |
S |
D |
| | | 1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
12 |
13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
19 |
20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
26 |
27 |
28 |
29 |
30 |
|
|
|
| |
|
|
|
|
|
|





05/09/2010 @ 17.02.33
script eseguito in 94 ms
|